Gli elenchi dei beneficiari della Carta Dedicata a te sono in lavorazione: l’INPS ha comunicato con il messaggio n. 2906 del 22 settembre 2026 di aver individuato le famiglie che riceveranno il bonus spesa da 500 euro, senza che nessuno debba presentare domanda. Le liste provvisorie stanno passando ai Comuni per la verifica anagrafica, e la prima quota da 500 euro sarà accreditata a partire dal 4 novembre 2026. Le carte disponibili per il biennio 2026-2027 sono 1.177.597.

Nessuna domanda da presentare

La Carta Dedicata a te funziona in modo diverso dalla gran parte delle misure di sostegno: non c’è un modulo da compilare né una scadenza entro cui candidarsi. L’INPS incrocia i dati già in suo possesso, costruisce gli elenchi dei nuclei in possesso dei requisiti e li trasmette ai Comuni. Sono i Comuni a verificare i dati anagrafici, a consolidare le liste e a comunicare l’esito ai cittadini interessati.

Chi riceve telefonate o messaggi che chiedono di presentare domanda per ottenere la carta, o che richiedono dati personali e codici, si trovi davanti a un tentativo di truffa: la misura non prevede alcuna richiesta da parte del beneficiario.

Chi sono i beneficiari della Carta Dedicata a te

I requisiti dovevano essere posseduti alla data del 3 agosto 2026, giorno di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale che ha rifinanziato la misura. Sono due:

  • tutti i componenti del nucleo familiare iscritti all’Anagrafe della popolazione residente
  • ISEE ordinario in corso di validità con indicatore non superiore a 15.000 euro annui

Restano esclusi i nuclei in cui anche un solo componente percepisce altre misure di sostegno al reddito o contro la povertà:

  • Assegno di Inclusione, Carta Acquisti o analoghe misure nazionali, regionali o comunali
  • NASpI, DIS-COLL o indennità di mobilità
  • Cassa integrazione guadagni e altre forme di integrazione salariale
  • prestazioni dei fondi di solidarietà

Poiché le carte disponibili sono meno delle famiglie potenzialmente interessate, l’assegnazione segue un ordine di priorità, Comune per Comune: prima i nuclei di almeno tre componenti con un figlio nato entro il 31 dicembre 2012, poi quelli con un figlio nato entro il 31 dicembre 2008, poi gli altri nuclei di almeno tre componenti. A parità di posizione conta l’ISEE più basso.

Il calendario: quando arrivano i 500 euro

Il percorso che porta all’accredito prevede queste tappe:

  • fine settembre 2026: l’INPS mette a disposizione dei Comuni gli elenchi provvisori
  • i Comuni hanno 20 giorni per le verifiche anagrafiche e per consolidare le liste
  • l’INPS chiude gli elenchi definitivi entro i 10 giorni successivi e li trasmette a Poste Italiane
  • 4 novembre 2026: accredito della prima quota da 500 euro
  • 16 dicembre 2026: termine entro cui va effettuato almeno un pagamento con la carta
  • aprile 2027: accredito della seconda quota da 500 euro
  • 10 ottobre 2027: termine ultimo per spendere le somme accreditate

Il 16 dicembre è la data da tenere a mente. Chi non effettua almeno un acquisto entro quel giorno perde la quota 2026: la somma torna allo Stato. Chi non ritira o non attiva la carta in tempo può comunque rientrare per la sola quota 2027, attivandola tra il 1° aprile e il 31 agosto 2027.

Chi ha già la carta e chi deve ritirarla

Questa è la differenza operativa principale rispetto alle prime edizioni. Chi ha già ricevuto la Carta Dedicata a te negli anni scorsi e rientra anche quest’anno tra i beneficiari non deve fare nulla: la ricarica arriva in automatico sulla stessa carta, senza passare dall’ufficio postale. Secondo i dati diffusi dal Ministero dell’Agricoltura riguarda circa otto beneficiari su dieci.

Chi invece è beneficiario per la prima volta riceve la comunicazione dal proprio Comune e deve ritirare la carta Postepay presso un ufficio postale abilitato, portando con sé un documento di identità e il codice fiscale.

Cosa si può comprare

Il contributo è destinato ai beni alimentari di prima necessità: carne, pesce, latte e derivati, uova, pasta, riso, farine, pane, ortaggi, legumi, frutta, oli, alimenti per l’infanzia, prodotti DOP e IGP. Sono escluse le bevande alcoliche. Carburanti e abbonamenti al trasporto pubblico, ammessi in alcune edizioni passate, non rientrano nella spesa consentita.

Anche quest’anno gli esercizi aderenti all’iniziativa promossa da Federdistribuzione applicano uno sconto del 15% sugli acquisti di generi alimentari effettuati con la carta. L’elenco dei punti vendita aderenti è esposto nei negozi e pubblicato dalle catene che partecipano.

Cosa può fare il CAAF CGIL per te

Se non sai se il tuo nucleo rientra tra i beneficiari, la prima cosa da controllare è l’ISEE: l’attestazione in corso di validità al 3 agosto 2026 e l’indicatore entro i 15.000 euro sono le due condizioni da cui dipende tutto il resto. Gli operatori del CAAF CGIL Emilia Romagna verificano con te la tua attestazione ISEE, controllano se ci sono annotazioni di difformità o dati incompleti da sistemare e ti spiegano come leggere la comunicazione che riceverai dal Comune.

Se invece resti fuori da questa edizione, vale la pena fare il punto sulle altre misure a cui puoi accedere con l’ISEE, e organizzarti per tempo con la dichiarazione per il 2027. Prenota un appuntamento nella sede CAAF CGIL più vicina a casa tua.