Il Caaf Cgil è impegnato a garantire una corretta informazione, a partire dai luoghi di lavoro, a lavoratrici e lavoratori, sull’importanza di verificare attentamente la propria Certificazione Unica (CU) e indirizzarli verso gli uffici Caaf sul territorio modenese per il controllo e la compilazione del Modello 730/2026.
Il controllo è particolarmente importante nel 2026 per le criticità e anomalie rilevate sulle Certificazioni emesse dai sostituti di imposta, che di seguito vi rappresento.

COSA STA SUCCEDENDO CON LE CU 2026
Il problema è emerso durante le verifiche e al lavoro svolto dai Caaf sui documenti fiscali. In numerose Certificazioni Uniche 2026 — quelle che attestano i redditi percepiti nel 2025 — l’Inps ha inserito alla casella 718 il codice 2. Questo codice esclude le somme indicate nella CU dal calcolo del nuovo taglio del cuneo fiscale, privando di fatto chi ha percepito indennità sostitutive del reddito di un beneficio a cui avrebbe pieno diritto.
Le prime anomalie hanno riguardato le Certificazioni Uniche emesse da Inps, in particolare per prestazioni quali:
• NASpi
• disoccupazione agricola
• trattamenti di integrazione salariale (CIGO, CIGS, assegni)
• indennità di mobilità in deroga
• indennità di maternità
• prestazioni legate a TBC e post-tubercolare
• indennità di malattia

Le anomalie non riguardano però solo le CU emesse dall’Inps. Il Caaf Cgil Emilia Romagna ha verificato che anche altri sostituti d’imposta hanno compilato in modo errato i nuovi campi della Certificazione Unica 2026 relativi alle misure di sostegno al reddito introdotte dalla Legge di Bilancio 2025. Questo significa che il problema può riguardare una platea più ampia di lavoratrici e lavoratori, non solo chi ha ricevuto prestazioni Inps.

La criticità riscontrata riguarda un errore tecnico di compilazione da parte dei sostituti con rilevanza normativa:
nelle certificazioni uniche in questione i redditi di lavoro dipendente o loro indennità sostitutive sono stati certificati dal sostituto come redditi di lavoro dipendente non compresi tra i redditi di lavoro dipendente ai sensi dell’articolo 49, comma 1 del TUIR.
Il rischio più diretto è la perdita del taglio del cuneo fiscale: il beneficio vale fino a 960 euro annui per chi rientra nelle soglie di reddito previste. Un codice sbagliato nella CU può impedire che venga riconosciuto o ridurne l’importo calcolato.
In alcuni casi, la struttura del modello 730 non consente di recuperare direttamente in dichiarazione le somme non riconosciute a causa dell’errore nella CU.

IL CAAF CGIL EMILIA ROMAGNA PUÒ AIUTARTI
Rivolgiti al Caaf CGIL per la compilazione 730/2026:
Ø Il Caaf verifica con ATTENZIONE la documentazione fiscale.
Ø Il Caaf scarica nuovamente la CU Inps se hai percepito indennità dall’Inps (Inps ha aggiornato le CU).
Ø Il Caaf controlla se la tua CU è corretta, evitando così di perdere delle somme o detrazioni.
Ø Il Caaf ha più possibilità di intercettare incongruenze e di chiedere ai sostituti di riemettere le CU, chi accetta la dichiarazione precompilata rischia di perdere dei benefici.
Ø Tariffe agevolate per gli iscritti Cgil. Chiama per un appuntamento lo 059.23.56.80.

 

 

Criticita CU 2026