Chi ha avuto un figlio o una figlia prima del 14 aprile 2026 ha tempo fino al 12 agosto per chiedere il bonus nuovi nati 2026. È la scadenza fissata dall’INPS per chi non ha potuto presentare la domanda subito, perché il servizio è partito solo a metà aprile. Superato il termine, il contributo di 1.000 euro non spetta più. Per le nascite successive al 14 aprile restano invece 120 giorni di tempo dalla data dell’evento.
Cos’è il bonus nuovi nati
Il bonus nuovi nati è un contributo di sostegno al reddito, introdotto dalla legge di bilancio 2025 (legge 207/2024, articolo 1 comma 206) per i bambini nati o adottati nel 2025 e nel 2026. Vale 1.000 euro una tantum, esentasse, ed è riconosciuto per ogni figlio o figlia, indipendentemente dal numero di figli già presenti nel nucleo familiare.
La scadenza del 12 agosto: chi riguarda
Il servizio online per presentare la domanda è attivo dal 14 aprile 2026, data del messaggio INPS che ha dato il via libera operativo (messaggio n. 1268, che richiama la circolare n. 45 del 10 aprile). Per chi ha avuto un figlio o una figlia prima di quella data, i 120 giorni previsti dalla norma partono proprio dal 14 aprile: la scadenza cade quindi il 12 agosto 2026. Chi non presenta la domanda entro questa data perde il diritto al contributo.
Per le nascite e le adozioni successive al 14 aprile vale invece il termine ordinario: 120 giorni dalla data dell’evento, cioè dalla nascita, dall’ingresso in famiglia in caso di affido preadottivo, o dalla trascrizione nei registri dello stato civile per le adozioni internazionali.
I requisiti: ISEE minorenni e residenza
Per ottenere il bonus serve un ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione (il cosiddetto ISEE minorenni), riferito al bambino o alla bambina per cui si chiede il contributo, non superiore a 40.000 euro. Dal calcolo sono escluse le somme ricevute con l’assegno unico e universale per i figli a carico.
Per la cittadinanza, il bonus spetta a:
- cittadini italiani, di uno Stato membro dell’Unione europea o loro familiari con diritto di soggiorno, anche apolidi, rifugiati politici o titolari di protezione internazionale
- cittadini di Paesi extra UE con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo
- titolari di permesso unico di lavoro o di permesso di soggiorno per motivi di ricerca, validi per più di sei mesi, residenti in Italia
Serve inoltre la residenza in Italia al momento della domanda.
Come fare domanda
La domanda si presenta online, tramite il sito INPS con SPID, CIE o CNS, oppure dall’app INPS Mobile. Sul sito, il percorso è: “Sostegni, Sussidi e Indennità”, poi “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità”, quindi “Vedi tutti” nella sezione Strumenti, fino a “Bonus nuovi nati”. In alternativa è possibile rivolgersi a un patronato oppure chiamare il contact center INPS (803.164 da rete fissa, 06 164.164 da mobile).
Un solo genitore può presentare la domanda. Se i genitori non convivono, la richiesta spetta a chi vive con il figlio o la figlia. In fase di domanda va indicato anche l’IBAN su cui ricevere i 1.000 euro. Il bonus viene erogato in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande accolte.
Cosa può fare il CAAF CGIL per te
Il CAAF CGIL Emilia Romagna è a tua disposizione per supportarti nella verifica dei requisiti di accesso e nel calcolo dell’ISEE minorenni, il documento necessario per accedere al bonus. Per fissare un appuntamento con i nostri operatori, trova l’ufficio più vicino a te.




